ANNO LI - 30 GIUGNO 2025
“Un uomo inchiodato alla Croce”
Si chiamava Fulton Sheen ed era nato a El Paso (Stati Uniti) l’8 maggio 1895 dai genitori irlandesi cattolici. A Peoria dove si erano trasferiti, giovane già occupato da Gesù, entrò in Seminario per diventare un “Alter Christus” nel sacerdozio. Il 20 settembre 1919 a Peoria fu ordinato sacerdote a 24 anni.
Il suo vescovo lo mandò a studiare prima all’Università Cattolica di Washington, poi a Lovanio in Europa. Sacerdote studioso e esemplare, a Lovanio conseguì il dottorato in filosofia, quindi a Roma, quello in teologia. Ora era davvero un maestro della Verità, della Fede Cattolica, “cogitate” alla luce del Maestro san Tommaso d’Aquino. Rientrato in diocesi, il suo vescovo lo manda vice-parroco in una parrocchia di periferia. Cominciò subito con una predicazione quaresimale: gli ascoltatori, dopo le prime sere crebbero in modo enorme. Seguì una Pasqua meravigliosa, con numerose conversioni e il ritorno ai Sacramenti di un numero grande di persone. Don Fulton predicava per convertire le anime e per riuscire, passava gran tempo a pregare Gesù Eucaristico nel Tabernacolo. Celebrava il S. Sacrificio della Messa ogni giorno con più fervore, chiedendo a Gesù di poter “conquistare” più anime possibili a Lui. Un anno dopo, era chiamato all’università cattolica come docente di filosofia. Per 25 anni, sarà un docente meraviglioso con allievi entusiasti di lui, o meglio, entusiasti della Verità.
Non gli bastava però la cattedra: voleva raggiungere più fratelli ancora da condurre a Gesù, l’unico Amore della sua vita. Nel 1930 fu chiamato dalla NBC (la radio degli Stati Uniti) in un programma intitolato “L’ora cattolica”. Affascinava. Diventò noto in tutti gli “States”. Si trovò sommerso da migliaia di lettere: persone che gli aprivano l’anima alla ricerca di Dio. Rispondeva a tutti e pregava per loro. Si vede una primavera di conversioni a Gesù nella Chiesa Cattolica. Poi si trovò a maneggiare una certa quantità di dollari offertigli dagli ascoltatori. Lui però aveva le mani “bucate” come Gesù sulla croce, e il denaro finiva tutto ai poveri e alle missioni cattoliche. Nel 1950, all’inizio dei programmi TV negli USA, fu chiamato a comparire sui teleschermi. Comincia con un programma “Vale la pena di vivere”, in cui don Fulton partiva dalla necessità impellente che tutti – credenti e non-credenti – hanno di dare un senso alla vita. A questo problema, l’unico vero problema della vita, lui offriva l’unica risposta adeguata e definitiva: Gesù Cristo, l’unica soluzione, il Cristo crocifisso e risorto. Ogni settimana era seguita da 30 milioni di persone. Linguaggio semplice, serio ma piacevole. Il risultato? Conversioni a Cristo e alla Chiesa Cattolica. Sempre nel 1950, fu nominato direttore nazionale della Società per la propagazione della fede. Iniziò una lunga seria di viaggi in Asia, in Africa e in Oceania per interessarsi dell’evangelizzazione dei popoli. “Gesù nella parrocchia; Gesù nelle cattedre universitari; Gesù alla radio e in TV; Gesù per le strade del mondo. Sì, perché solo Gesù è il Salvatore del mondo, il Figlio di Dio incarnato e crocifisso, il Vivente!”.
L’11 giugno 1951, a Roma, per volontà del S. Padre, Pio XII Mons. Fulton Sheen è consacrato Vescovo. Nella sua autobiografia che si intitola “Un Tesoro nell’argilla”, dice il contrasto tra l’immenso valore del Sacerdozio e la fragilità della persona umana cui è conferito. Tuttavia il Sacerdote – il Vescovo – è chiamato a agire “in persona Christi”, a essere un Cristo vero in mezzo al mondo, per la gloria di Dio e la salvezza delle anime. È nominato Vescovo Ausiliare di New York: Lui continua a parlare in TV e a scrivere libri, uno migliore dell’altro, che hanno un’enorme diffusione con frutti di bene che solo Dio conosce. Ne citiamo alcuni: “La pace dell’anima”, “La felicità del Cuore”, “Il primo Amore del mondo” (sulla Madonna), “Vita di Cristo” (un capolavoro) in cui la più sana dottrina si associa spesso alla poesia. Per chi scrive questi umili appunti, forse il più bello è “La filosofia della Religione”, in cui mostra come nel nostro tempo la filosofia sia scesa al livello più basso di irrazionalismo con cui guarda con disprezzo a Dio e alle Verità eterne… e poi l’autore indica il cammino della sana ragione illuminata dalle fede alla ricerca e al possesso di Dio, in Cristo unica via, unica Verità e unica vita. È la filosofia di san Tommaso che solo ci è di guida per la comprensione dell’uomo, del mondo e di Dio. È la più vera apologetica che conduce alla Verità eterna.
Nel 1956, mons. Sheen è nominato Vescovo di Rochester.. dove sperimentò sulla sua pelle la contestazione alla Verità che ormai dilaga nella Chiesa. Il Vescovo brillante della TV alza la sua voce per dire ai preti che “innanzi tutto il Sacerdote è chiamato a essere corredentore con Gesù offerto sulla croce e sull’altare; non basta alleviare le sofferenze materiali dei fratelli; occorre annunciare Gesù Cristo, farLo conoscere e amare. Convertire le anime a Lui e questo è fatto di santità e di unione con Dio”.
Diventato Vescovo emerito a 75 anni nel 1969 continua a tenere conferenze per gli Stati Uniti e per il mondo, a scrivere articoli e libri. Le sue conversazione televisive sono raccolti in volumi diffusi e tradotti in varie lingue in tutto il mondo. Il 20 settembre 1979, mons. F. Sheen celebra la S. Messa per il suo 60° di Sacerdozio. All’omelia dice: “Ora non è che non ami più la vita, ma ora voglio vedere il Signore. Ho passato tante ore davanti a Lui nel SS.mo Sacramento, ho parlato a Lui nella preghiera e di Lui con chiunque mi volesse ascoltare. Ora voglio vederlo faccia a faccia”. Va a vedere Dio “faccia a faccia” il 9 dicembre 1979.
Due pagine di mons. Fulton Sheen, tra le sue molte pagine, ci sono rimaste impresse come un dardo di fuoco che segna oggi che cosa dobbiamo fare nella confusione dilagante nel nostro tempo. Diceva nel 1952: “Se io non fossi cattolico e volessi trovare quale sia oggi nel mondo la vera Chiesa, andrei in cerca dell’unica Chiesa che non va d’accordo con il mondo… Infatti se oggi nel mondo, Cristo è in qualche Chiesa, Egli dev’essere tuttora odiato come quando viveva sulla terra. Se dunque oggi vuoi trovare Cristo, cerca quella Chiesa che i mondani vogliono distruggere in nome di Dio, come crocifissero Gesù. Cerca quella Chiesa che il mondo rifiuta, come gli uomini rifiutarono di accogliere Cristo. Questa è la Chiesa Cattolica”. Lui, da parte sua, il suo compito l’aveva sempre avuto chiaro davanti: “Ero uscito di casa per saziarmi di sole Trovai un Uomo che si dibatteva nel dolore della crocifissione. Mi fermai e gli dissi: “Permetti che io ti stacchi dalla croce”. Lui rispose: “Lasciami dove sono fino a quando ho i miei fratelli da salvare”. Gli dissi: “Che cosa vuoi che io faccia per Te?” Mi rispose: “Va per il mondo e dì a colore che incontrerai che c’è un Uaomo inchiodato alla croce”.
Candidus