Soluzione finale del problema palestinese e ricostruzione del terzo Tempio
In concomitanza con la soluzione finale della questione palestinese, portata avanti - sin dal 1948 - dall’esercito israeliano e arrivata al traguardo in questi giorni nella striscia di Gaza (ottobre/dicembre 2025); i caporioni del Sionismo attuale cominciano a parlare, oramai esplicitamente, di ricostruzione del terzo Tempio di Gerusalemme e di avvento del loro “messia”, dopo aver distrutto la moschea di Omar.
Inoltre, si mostrano in foto a fianco di una giovenca rossa (venuta in Terra Santa, qualche mese fa, da un ranche statunitense d’integralisti fondamentalisti protestanti) senz’alcuna imperfezione, che secondo la lettura talmudica del Vecchio Testamento, sarebbe la conditio sine qua non per riedificare il Tempio e per offrire il sacrificio al “messia” prossimamente venturo, che secondo la teologia cattolica è l’Anticristo.