Il "dio quattrino,,
Cappuccino
I calendari fatti dai Religiosi hanno lo scopo di non far entrare nelle famiglie calendari profani, con figure oscene, e contemporaneamente, hanno lo scopo di suggerire pensieri religiosi, anche se frammisti a proverbi e consigli di vario genere. Se mancano a questi scopi, i Religiosi non hanno motivo di fare un proprio calendario: è solo una speculazione economica. Se poi i Religiosi si mettono sulla scia del permissivismo o lassismo di moda nell'attuale società paganeggiante, è uno scandalo.
Abbiamo qui davanti a noi il calendario di Frate Indovino, della Provincia Cappuccina dell'Umbria (Perugia), il più vecchio, il più rinomato, il più venduto tra i calendari fatti da Religiosi.
In prima pagina c'è un vecchio Cappuccino, il cui viso non esprime bonarietà — come vorrebbe — né spiritualità, bensì malizia. La mano destra ha l'indice e il medio alzati, in segno di vittoria, ma — sfogliando il calendario — ci si avvede che non è una vittoria del bene, ma della pornografia.
Sopra la figura del vecchio Frate ci sono due donne — suocera e nuora — con le scope in mano: vorrebbero significare — come è spiegato nell'ultimo foglio — non solo la riconciliazione tra suocera e nuora, in occasione dell'Anno Santo, ma tutte le possibili riconciliazioni.
Le due donne fanno mostra di accentuate forme femminili, anche se coperte, e la nuora, in più, ha le mezze cosce scoperte e ben visibili.
Per ogni foglio mensile i consigli di Frate Indovino, tra i quali nulla di spirituale o di religioso. Inoltre ogni pagina offre una presunta caricatura (circa 15 x 25), in cui sono caricate le forme femminili sia della suocera che della nuora! Quattro vignette sono scandalose, come abitualmente quelle dei calendari dei barbieri.
Il lato umano, spirituale e religioso della riconciliazione nella vignetta del mese di Novembre, si risolve in una comune trincata tra suocera e nuora, con la didascalia: «Almeno in cantina... armonia divina». Così la caricatura dell'Anno Santo e del Divino è completa!
Tutte e dodici le indecenti caricature, nella decadenza attuale, facilitano la diffusione e la vendita del calendario di Frate Indovino.
Non è stato sceso qualche scalino, ma è stato fatto un ruzzolone per tutte le scale; né i Superiori Maggiori si avvedono che, in tal modo, i Cappuccini si fanno fautori della... cristiana immodestia, concorrendo ad adattare sempre più le maglie della moralità.
Sembrerebbe, nello sfogliare il calendario, che il direttore, P. Mariangelo da Cerqueto O.F.M. Capp., si premuri di pensare e far pensare per tutto l'anno sempre alla stessa cosa. Così è perseguita e diffusa in milioni di famiglie «l'imitazione di Cristo nell'ascetismo e nell'apostolato»!
Dove si dimostra che per il «dio quattrino» è scartato il Dio Trino, Madonna e Santi, Cappuccini e non, compresi.