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mercoledì 31 dicembre 2025

PADRE DI UN PICCOLO MARTIRE - 31 DICEMBRE 2025 - ANNO LI



ANNO LI - 31 DICEMBRE 2025


Padre di un Piccolo Martire

Si chiamava Roberto Rivi ed era nato a San Valentino di Castellarano (Reggio Emilia) il 30 ottobre 1903, primo tra numerosi fratelli, in una famiglia dove la fede animava la vita e le opere di tutti i giorni. Crebbe, imparando alla scuola di mamma Anna Ferrari, una donna dalla vita cristiana splendida, a pregare quotidianamente la Madonna con il Rosario, a incontrare tutte le domeniche e poi ogni giorno, Gesù nella Messa-Comunione. Presto il parroco don Jemmi divenne la sua guida spirituale.

Dopo pochi anni di scuola elementare, Roberto sentì il desiderio di farsi francescano… ma poi rimase a casa a lavorare la campagna e a testimoniare quel Gesù che amava più di tutto, in mezzo alla sua gente. Era puro e leale come un cavaliere antico senza macchia e senza paura. A 20 anni, prestò servizio militare passando anche alcuni mesi a Zara, nell’ Istria, assai lontano da casa: un tempo, questo del militare, lungo e duro, vissuto in ambienti difficili, ma sempre in fedeltà a Gesù, a costo di qualsiasi sacrificio.

Rientrò in famiglia a S. Valentino, a metà degli anni ’20, nel periodo in cui la Chiesa era guidata dal Papa Pio XI che cercava di organizzare la gioventù nell’Azione Cattolica. Roberto fece parte di quei giovani cattolici appassionati che si ispiravano anche ai Martiri del Messico, i quali proprio in quegli anni, cadevano sotto il piombo dei persecutori, gridando: “Vivo Cristo Re”.

Ventiquattrenne, Roberto incontrò Albertina Canovi e la sposò, deciso a farsi una famiglia che avesse come Centro Gesù quale Luce e Guida. Vennero i figli che furono la sua più grande gioia. Il 7 gennaio 1931, gli nacque Rolando che si dimostrò subito un figlio speciale: vivace, allegro, un vero spasso. A 5 anni, già serviva la Messa al parroco, don Olinto Marzocchini (1888-1967) e si vedeva che gli piaceva proprio stare in chiesa a pregare e a cantare le lodi del Signore.

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